ZANTE
Fin dall'antichità quest'isola
ha incantato i suoi visitatori. Il
Fiore del Levante come la chiamarono i Veneziani,
é l'isola che si trova piú al Sud di tutte le isole Ioniche.
Secondo la leggenda " Zakyntho", figlio del re di
Troia Dardano, fu il primo che mise piede sull'isola. Nell'era
arcaica Zakyntho faceva parte del regno di Ulisse(re di Itaca).
Gli abitanti dell'isola, però, fecero una sommossa e cacciarono
via il re. Vissero democraticamente e in pace fino al 404
a.C. anno in cui ebbe inizio la guerra tra Ateniesi e Spartani.
Nel 191 a.C. i Romani conquistarono l'isola, e più tardi ,
divenne Colonia dell' Impero Bizantino . Nel 1185, i Normanni
conquistarono l'isola, e piú tardi, nel 1485 é passata sotto
il dominio dei Veneziani, che duró molto fino al 1797. La
loro liberazione inizia con l' arrivo dei Francesi, che rimasero
sull' isola per un anno, circa. Nel 1809 gli Inglesi si impadronirono
dell' isola , fino al 1864 quando fu ceduta alla Grecia. Dalla
fine del 17o secolo fino al 18o, l' iso1a conobbe un grande
sviluppo culturale, con una forte presenza letteraria. Dionisio
Solomos, il poeta Nazionale della Grecia, nacque sull' isola,
come tante altre personalità importanti nel campo della cultura,
come Ugo Foscolo e A. Calvo ecc.
La città che incontrerete appena
arrivati sull'isola è Zacinto, città che sicuramente ha perso
la sua vecchia signorilità a causa del terremoto del 1953.
Potrete visitare la chiesa di San Dioniso, protettore
dell'isola con il suo alto campanile, e San Nicola di Molo,
chiesa rinascimentale con campanile Bizantino. Potrete ancora
passeggiare lungo la costa sul marciapiede lastricato che
si estende dalla chiesa di San Dionisos fino alla fine del
molo del porto. Qui tutti gli isolani passeggiano alla sera.
Vi sono ovunque piccoli caffè e negozi pieni di articoli artigianali.
E non bisogna dimenticare di assaggiare il mandorlato, una
vera bontà. La città è protetta dal Castello Veneziano su
di una bella collina. I bastioni esistono ancora. Da qui si
può godere la vista del Golfo di Zacinto e le coste dell'isola.
C'è ancora un'altra collina, la collina di Strani. Qui Solomos
ha scritto l'inno della libertà ( nazionale). Nel museo della
città sono esposti tutti i tesori ecclesiastici di Zante.
Zante è lunga e stretta, quasi
triangolare, con montagne e colline opposte e fra di esse
campi con vigneti, ulivi, mandorli e orti.
Le sue spiagge sono tante, dorate,
con acqua limpida e calma.
Le montagne sono incoronate da
pini. Qui, il sole splende quasi tutti i mesi dell'anno. La
buona rete stradale offre la possibilità di esplorare lisola.
La bellezza del paesaggio è indimenticabile. Si possono visitare
i villaggi vicino al mare, Argassi, Alikes,
Plano, Tsilivi,Basilico,Gerarca,
Porto,Rama. Da visitare assolutamente le meravigliose
spiagge sabbiose di Lagana. Qui vivono e si riproducono
le famose tartarughe Caretta - caretta.
A Volimes si può ammirare
il Castello Veneziano e le chiese con gli affreschi, mentre
a Schinari, la punta più settentrionale dell'isola,
si può ammirare la grotta.
I riflessi dei raggi del sole
sullacqua del mare creano diverse sfumature di colore azzurro
ed argento di una bellezza straordinaria. Più a sud si trova
la grotta Xighia. In fondo alla grotta c'è una fontana
con acqua sulfurea, di colore bianco. Per questo il mare circostante
ha un colore biancastro. Le isole Strofades sono raggiungibili
via mare mediante piccole imbarcazioni dette kaikia. Nella
più grande si trova un monastero-fortezza costruito nel
XIII secolo, dedicato a San Dioniso.
Zante è dunque un'isola in cui
in ogni passo si può vivere l'armonia fra uomo e natura.
Dove la serenità e la gentilezza
ogni bruttezza e crudeltà.
Collegamenti da Brindisi
L'isola è collegata durante la
stagione estiva, ma non quotidianamente. Si può andare a Patrasso,
da lì raggiungere via terra Killini (circa 75 Km) e prendere
un traghetto interno. La traversata dura circa unora e mezza.
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