| Corfù, la lussureggiante patria dei Feaci, ultima tappa di Ulisse nel viaggio di ritorno a Itaca, e la più conosciuta delle isole dello Ionio. La grazia e l'eleganza che la contraddistinguono sono il risultato dell'incontro di diverse civiltà che Corfù ha conosciuto e delle bellezze naturali di cui è dotata. In quest'isola cosmopolita è possibile conciliare il riposo con il divertimento e con un'intensa vita notturna. Capoluogo dell'isola è Kerkyra. L'immagine che ci offre è incantevole, con le sue strade larghe e le piazze spaziose, come la nota Spianada, con i vicoli selciati, i celebri cantoni, le case che portano i segni dell'influsso italiano, alcune con portici e volti, i palazzi signorili inglesi di stile georgiano, le chiese bizantine, i monumenti veneziani, i balconi con le ringhiere in ferro battuto e le finestre con le inferriate. La città di Kerkyra offre ai suoi visitatori numerosi luoghi di interesse storico da visitare: il Museo Archeologico, il Museo Bizantino, il Municipio, la chiesa bizantina dei Santi Iason e Sosipatros, la chiesa di S. Spiridon, ecc. L'isola di Corfù è altrettanto invitante per i turisti: da vedere Paleokastritsa, piccolo paradiso in terra dalle acque limpide e cristalline, le incantevoli insenature, il verde che lambisce il mare. A Pelekas, una collina rocciosa a 13 km dalla città, si può godere, a detta dei Corcesi di uno splendido tramonto. A Pasturi si può visitare l'Achilleion, dimora estiva dell'imperatrice d'Austria Elisabetta. Nell'isola di Corfù la tradizione rimane viva. Nei villaggi le donne portano ancora oggi il vestito tradizionale e nei negozi si possono trovare bellissimi ricami, tessuti, piccole sculture di legno e gioielli in argento. Collegamenti da BrindisiL'isola è collegata ottimamente nel periodo estivo; quotidianamente si possono trovare traghetti con partenza diurna, che permettono di arrivare in giornata, oppure navi con partenza serale che arrivano il mattino seguente. Per richieste e informazioni clicca qui |
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